qualcosa è cambiato.
nel colore e nella forma.
dinuovo.
ho messo ordine,
ho messo ordine,
e ho tolto via la polvere,
e ho tolto via le lacrime,
e ora sono vuoto,
come la stanza,
un tappeto su cui appoggiare cose,
tutte quelle cose che deciderò di portare con me, per cominciare.
mi dovranno fare compagnia,
dovranno scaldarmi,
dovranno curarmi,
caricarmi e calmarmi,
dovranno rispondere 'vieni qui' quando cercherò riparo in una casa.
e qui ghiaccerò tutto,
che si conservi cosi, per chi vorrà aggrapparsi ad un ricordo svuotato.
e quasi ora di ri-girare dinuovo la carta geografica,
e senza aggrapparsi cadere giu,
fino a quando non si tocca fondo, e si ricomincia a camminare.
bukhra kaman fi shemesh.